Psicologia

Oltre la Zona di Comfort: una guida per la tua crescita personale

Introduzione:

 


La “zona di comfort” è un termine familiare a molti di noi, ma cosa significa realmente? Perché è importante comprenderlo e come può influenzare la nostra crescita personale e professionale? In questo articolo parleremo a fondo della zona di comfort, delle sue implicazioni e di come possiamo trascenderla per raggiungere il nostro vero potenziale.

Puoi scegliere il coraggio o la comodità. Non puoi averli entrambi.

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Brene Brown

Docente di Scienze Sociali

Cos'è la zona di comfort?

 


Nonostante sia un concetto molto attuale, la zona di comfort trae origine da un esperimento dei primi del ‘900. Robert M. Jekers e John D Dodson hanno postulato che esiste una relazione tra il livello di stimolazione e la prestazione. Secondo questa legge, un certo livello di stress o ansia può essere utile per migliorare le prestazioni, ma solo fino a un certo punto. Quando lo stress è troppo elevato, le prestazioni iniziano a diminuire.


Pertanto la zona di comfort si riferisce allo stato mentale in cui ci si sente sicuri, a proprio agio e senza stress. È un’area di riposo e, se vogliamo, di divertimento. È un luogo in cui le tue routine e le tue azioni sono prevedibili e familiari. La tua casa, le tue abitudini lavorative, il cibo o lo sport,   rimangono nella tua zona di comfort e va bene che sia così. Hai bisogno della zona di comfort per riposarti, ricaricarti e sentirti al sicuro. Questa è la stessa area che chiamiamo “ritiro” nel ciclo delle necessitá della Gestalt.


Tuttavia, restare troppo a lungo in questa zona può portare all’autocompiacimento e alla stagnazione personale e professionale. Rimanere nella zona di comfort può limitare le nostre opportunità di crescita e successo a lungo termine. È come essere in una bolla, dove tutto va bene, ma i progressi sono limitati. Forse stai pensando: “Ma qui sto bene e non mi interessa migliorare o crescere”. Qui ti spiegherò perché può essere pericoloso restare sempre dove ti senti a tuo agio.


Diciamo che sei una persona tranquilla, che non hai bisogno di molta attività e che sei soddisfatto del tuo lavoro, della tua famiglia e della tua routine di vita. Non c’è niente di male, puoi continuare così, ma fino a quando? Qualcuno intorno a te potrebbe aver bisogno di cambiare qualcosa, arriva un nuovo capo, il tuo sistema familiare cambia, qualsiasi cosa. Quali strumenti hai per affrontare questa situazione? Quello che voglio dire è che se non esci gradualmente dalla tua zona di comfort, prima o poi la vita stessa ti porterà fuori da lì.


Per questo ti consiglio di leggere un libro appassionante, “900” di Alessandro Baricco.

'Quando ti senti a tuo agio con l'incertezza, nella tua vita si aprono infinite possibilità.'

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Eckhart Tolle

Scrittore

Pro e Contro della Zona di Comfort:

Pro:


1. Sensazione di sicurezza e familiarità.


2. Riduzione dello stress e dell’ansietá.


3. Stabilitá nella vita di tutti i giorni.


 


Contro:


1. Mancanza di crescita personale e professionale.


2. Limitazione delle nuove esperienze e opportunitá.


3. Compiacimento e stagnazione.

Zona della Paura vs. Zona di Apprendimento

 


Se parliamo di zona di comfort, dobbiamo parlare anche di altre due zone. La zona della paura è dove ti senti ansioso, a disagio o hai paura di provare cose nuove. Molte volte, prima di entrare in quest’area, tutti noi immaginiamo le possibili catastrofi che potrebbero accadere, le chiamiamo “fantasie catastrofiche”. Oltre la zona della paura c’è la zona dell’apprendimento, è qui che sperimenti una crescita significativa affrontando sfide e superando gli ostacoli. È importante capire che lasciare la zona di comfort significa attraversare la zona della paura per raggiungere la zona di apprendimento. Non ci sono scorciatoie. Dovrai affrontare le tue paure, proprio come è successo a me in questa foto.


Studi come quello di Dweck (2006) hanno dimostrato che le persone disposte ad affrontare l’incertezza e il fallimento tendono a crescere e ad avere successo in misura maggiore rispetto a coloro che si aggrappano alla propria zona di comfort.


Quindi un certo grado di disagio è necessario per spingerci verso la crescita, ma è fondamentale non lasciare che lo stress ci paralizzi.

Fai ogni giorno una cosa che ti spaventa.

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Eleanor Roosevelt

First lady

Segnali per capire che è ora di uscire dalla tua zona di comfort:

 


1. Ti senti annoiato e ti manca la motivazione.


2. Ti senti stagnante nel tuo sviluppo personale o professionale.


3. Provi insoddisfazione o irrequietezza.


4. Ti mancano sfide nuove o interessanti.


5. Più di una persona commenta che non sfrutti il ​​tuo potenziale.


Per questo motivo, nelle mie sessioni di fotografia terapeutica propongo   nuove sfide ed esercizi fotografici, affinché tu possa uscire dalla tua zona di comfort e mettere in discussione ciò che fino ad ora non ti ha permesso di progredire.

Conclusione:

 


In conclusione, la zona di comfort può essere un luogo confortevole, ma può anche essere una trappola che ci impedisce di raggiungere il nostro vero potenziale. Comprendendo l’importanza di uscire da questa zona e abbracciando il disagio e la crescita, possiamo muoverci verso una vita più piena e soddisfacente. Ricorda, la vera magia accade fuori dalla tua zona di comfort!

Bibliografía