Fotografia terapeutica, Progetti Personali

Come sentirsi capaci

Se arrivi dal post di instagram puoi cominciare da dovde dice “Cosa volevo ottenere?”
Te lo lascio scritto invece che nella versione audio.


Oggi come mi sento? Ecco, mi sento incapace. Bloccata

 
Quando ho stampato questa foto l’ho datata 15 maggio, inca(pace-desi)derio, Incaderio. Questa nuova emozione… me la sono appena inventata.

 
Nel diario non ci sono riferimenti specifici a quel giorno. Sarà che questa foto è nata più dal bisogno di fotografare che dall’emozione stessa.

 
Non so… se sentirsi incapaci è un sentimento, ma io mi sentivo così. È così che mi sento, molte volte. Molte. Troppe.
Incapace di ottenere ciò che voglio, di essere ciò che voglio, di affrontare la vita come “dovrei”… Di essere all’altezza delle mie aspettative… Succede anche a te?

 
Cosa volevo ottenere? Quale obiettivo irraggiungibile mi ero posta? Perché è di questo che si tratta…
Adesso ricordo… di lí a pochi giorni avrei dato una piccola conferenza e avevo paura di parlare in pubblico.
Ero pieno di ansia, voglia di fare bene e pensieri catastrofici che mi facevano immaginare le scene peggiori. Desiderio… Che bella cosa che, in quel momento, io sia riuscita a vedere che, dietro la sensazione di non essere all’altezza, c’era anche la voglia.
Pero cosa desideravo? Avevo bisogno di dimostrare qualcosa? Volevo primeggiare? Piacere agli altri? O piuttosto non volevo ricevere critiche?
È davvero possibile piacere a tutti, senza ricevere giudizi e opinioni? Le opinioni non sono piuttosto un riflesso di chi NOI siamo? Allora perché mi fa questo effetto… Ah! Certo: L’autoestima. ¡Trabajazo!
Bene, questo è anche il motivo per cui stavo realizzando questo diario.

 
Ecco una mano, bloccata… chi mi conosce, non la riconosce. Ma é la mia. I triangoli della coperta le conferiscono ancora più forza.

 
C’è una dualità in questa foto: la coperta è morbida e il design dei triangoli è rigido. Le ombre sono forti e la luce è morbida. uesta stessa dualità è in me. La rigidità che mostro all’esterno, contrasta con quanto sono tenera all’interno. La forza che mostro fuori, contrastano con le paure e le insicurezze che nascondo al mondo.

 
Delle 250 foto del Diario, sento che questa è una di quelle che mi rappresenta di più. Quante insicurezze ho, avevo… beh, le ho ancora (!) devo essere sincera. È vero che adesso le gestisco meglio. Quella conferenza non è stata un grosso problema alla fine e poco a poco sto imparando a gestire questa pressione che mi auto-infliggo. Non so se un giorno scomparirà, quello che è certo è che accettarlo, dargli un posto e non rifiutarlo, gli toglie forza e risalto. Le emozioni vanno viste. Sentite. Ascoltate.

 
Se ti senti incapace di fare qualcosa, chiediti dove ti trovi.
Cosa ti fa sentire inadeguat@? Quali sono le situazioni in cui non ti senti all’altezza del compito? Cosa desideri realmente?
E’ la prima volta che lo fai o é giá da tempo?

 
Contatta con le tue paure. Cosa ti spaventa davvero? Contatta anche con i tuoi desideri. Perché ti metti in queste situazioni scomoda? Quali sono i valori che guidano questa azione?

 
Mi sento incapace molte volte e forse succede anche te. Ma siamo goffi nell’essere o nel fare?
Ci sono giorni in cui mi cadono le cose dalle mani, giorni in cui brucio qualcosa in cucina per distrazione, ti è mai successo? Oppure ti fai male accidentalmente, scivoli e inciampi senza nemmeno sapere come. Per non parlare delle relazioni, quante volte “sbagliamo” accidentalmente. Quante volte non ci sentiamo all’altezza del compito di sostenere o affrontare una situazione?

 
Che convinzioni limitanti ci sono dietro? Quali convinzioni guidano i tuoi pensieri?
Immagina che, a trovarsi in questa situazione, sia un bambino. Immagina che sia quel bambino a non sentirsi capace. Cosa faresti? Ti arrabieresti? Gli/Le diresti che è un incapace e che lasci perdere? Oppure lo accompagneresti spiegandogli come fare, a piccoli passi?
Non avresti un po’ più di compassione nei suoi confronti? Ebbene, questa stessa compassione e pazienza è ciò che ti invito a mostrare verso te stess@.

 
Questa foto mi riporta al momento che ho vissuto, come se per magia. Questo è il potere della fotografia: ti trasporta alle emozioni del momento.

 
Ti lascio 3 esercizi di fotografia terapeutica per aiutarti a superare questa sensazione di incapacità e lavorare sulla tua autostima.

 
Ti auguro tanta buona luce 📸💙